Elementi di risk management: conclusa la formazione per gli operatori
Concluso il corso di formazione “Elementi di Risk Management” tenuto dal risk manager dott. Sergio Sgambetterra e aperto alle direzioni, ai coordinamenti e ai professionisti sanitari di Curantis e delle società partner.
La formazione ha costituito un’opportunità per il nostro personale di acquisire competenze nella gestione del rischio clinico, ambito nella quale ricoprono un ruolo essenziale.
Le tematiche del corso
Cinque incontri da remoto da marzo a novembre, suddivisi in più moduli, ciascuno incentrato su una diversa tematica afferente al rischio clinico:
- introduzione al rischio clinico e just culture: sistemi di segnalazione degli eventi avversi, l’importanza dell’incident reporting, protocolli, audit e formazione; analisi delle varie tipologie di rischio clinico; i rischi del burnout e il costo dell’errore;
- deprescrizione sicura nei pazienti fragili: riduzione o sospensione dei farmaci non necessari per il paziente, i cui danni potenziali possono superare i benefici;
- strategie per ridurre il contenimento fisico e farmacologico: limitazione della contenzione fisica, un presidio cautelare non sempre necessario e applicabile solo in casi particolari, in assenza di alternative;
- gestione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA): riduzione delle infezioni batteriche causate da abuso di antibiotici; sensibilizzazione su prevenzione e vaccinazioni;
- prevenzione degli errori in terapia farmacologica: strategie per prevenire l’errore nella somministrazione di farmaci al paziente, causata da scarsa comunicazione, frequenti cambi di terapia, errori di trascrizione, mancanza di conoscenza sul farmaco o di formazione;
- comunicazione efficace nella gestione del rischio: il valore di una corretta comunicazione tra operatori, tra operatore e paziente, familiari o organismi di controllo; protocolli comunicativi in situazioni complesse; l’importanza di una cultura della sicurezza;
- indicatori di qualità e il loro utilizzo nel miglioramento continuo: definizione e monitoraggio degli indicatori di struttura (le risorse), di processo (come viene svolta un’attività) e di risultato (misura dei risultati);
- l’etica della cura nelle RSA: l’importanza del “prendersi cura”, che mette al centro l’umanità e la relazione;
- approcci innovativi nella gestione del rischio clinico: integrazione di strumenti predittivi, cultura organizzativa, formazione esperienziale e collaborazione interprofessionale in un contesto in continuo mutamento.
L’errore: un’opportunità di crescita
“L’obiettivo del corso era garantire agli operatori una formazione completa che affrontasse tutti gli aspetti del rischio clinico, fornendo loro strumenti e modalità per la gestione dell’errore e per l’adozione di un modello di cura più etico e basato su un approccio umanizzante” spiega il dott. Sergio Sgambetterra “è fondamentale che ogni operatore comprenda che imparando dai propri errori si può migliorare: punire infatti non è la soluzione corretta, poiché gli errori vanno analizzati, discussi e trasformati in un’occasione di apprendimento.”
ECM
Il corso è stato accreditato dalla Società di formazione N.R.C. (National Rescue Council – Associazione tecnico-scientifica) per l’acquisizione di n. 12 crediti formativi ECM per i professionisti sanitari.
Nel 2026 è in programma una nuova edizione del corso con maggiori approfondimenti.


